Sussidio di disoccupazione


Tra le prestazioni a sostegno reddito  che possono essere erogate al cittadino sulla base del possesso di particolari requisiti, particolare importanza rivestono:

  • Disoccupazione non agricola: prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano cessato il rapporto di lavoro.

     
  • Disoccupazione con requisiti ridotti: prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano avuto uno o più periodi di disoccupazione nell’arco dell’anno.
     


LA DISOCCUPAZIONE NON AGRICOLA

La disoccupazione non agricola, è una prestazione economica erogata in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano cessato il rapporto di lavoro.

COSA SPETTA

  • ai lavoratori dipendenti del settore non agricolo spetta una indennità ordinaria di disoccupazione della durata massima di 8 mesi nel caso in cui il lavoratore non abbia superato i 50 anni di età alla data del licenziamento, oppure 12 mesi qualora abbia superato i 50 anni;

  • ai lavoratori edili, spetta un trattamento speciale per l'edilizia per un massimo di 90 giorni. Nel caso in cui il lavoratore possieda anche i requisiti per ottenere l’indennità ordinaria di disoccupazione, terminato di beneficiare dell'indennità relativa al trattamento speciale per l'edilizia continuerà a beneficiare dell'indennità ordinaria per il periodo residuo, cioè per ulteriori 150 giorni se lavoratore ha un'età inferiore a 50 anni alla data del licenziamento, oppure 270 giorni se l'età era superiore a 50 anni. Nel caso in cui l’importo del trattamento speciale edile sia inferiore all’importo della disoccupazione ordinaria, è facoltà del lavoratore optare per il trattamento più favorevole e beneficiare per tutto il periodo dell'indennità ordinaria di disoccupazione, tenendo presente che l’accredito dei contributi figurativi delle due prestazioni è diverso;

Ai lavoratori che percepiscono l'indennità ordinaria o il trattamento speciale, anche per un solo giorno nel periodo compreso tra il 18 ed il 24 dicembre, compete una gratifica pari a sei giornate dell' indennità che si sta percependo, comprensiva dell' eventuale assegno al nucleo familiare. (Settimana Natalizia).

  • agli apprendisti spetta una indennità giornaliera per un massimo di 90 giorni, frazionabili, durante l'intero periodo del contratto di apprendistato.

Su queste indennità compete l'assegno al nucleo familiare.


A CHI SPETTA

  • ai lavoratori dipendenti del settore non agricolo licenziati o sospesi, per motivi indipendenti dalla propria volontà (disoccupazione ordinaria);
  • ai lavoratori del settore edile (trattamento speciale edile);
  • agli apprendisti se licenziati o sospesi per crisi aziendale o occupazionale qualora ci sia l'intervento dell’Ente bilaterale (disoccupazione agli apprendisti).

LA DOMANDA

La domanda di indennità di disoccupazione ordinaria requisiti normali o la domanda di indennità di disoccupazione speciale per l’edilizia, può essere inoltrata tramite i servizi di patronato ITAL UIL disponibili presso le sedi regionali della FENEAL

 

QUANDO SPETTA

La prestazione economica spetta in presenza dei seguenti requisiti.

disoccupazione ordinaria, è necessario avere:
  • rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità presso il Centro per l’impiego;
  • almeno 52 contributi settimanali utili nel biennio precedente la data di licenziamento;
  • un contributo settimanale antecedente il biennio stesso.

trattamento speciale edile, è necessaria avere:

  • rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità presso il Centro per l’impiego;
  • almeno 43 contributi settimanali utili in edilizia nel biennio precedente la data di licenziamento.

disoccupazione agli apprendisti, è necessario avere:

  • tre mesi di servizio prestato presso l'azienda interessata alla crisi aziendale o occupazionale al momento della sospensione o del licenziamento;
  • la qualifica di apprendista al 29/11/2008 (data di entrata in vigore del decreto legge n° 185 del 29/11/2008 convertito con modificazioni dalla Legge 2/2009);
  • l’intervento dell’Ente bilaterale.

QUANTO SPETTA

L'indennità sarà così calcolata; nel caso di:

disoccupazione ordinaria:
  • 60% della retribuzione media dei tre mesi precedenti il licenziamento, per i primi 6 mesi;
  • 50% per i successivi 2 mesi;
  • 40% per il periodo restante nel caso di lavoratori che alla data del licenziamento abbiano superato i 50 anni di età.

Gli importi hanno un limite massimo che per il 2010 è pari a € 892,96 se la retribuzione del lavoratore era pari o inferiore ad € 1.931,86 mensili, oppure a € 1.073,25 se la retribuzione era superiore.

trattamento speciale edile:
  • 80% della retribuzione percepita nelle quattro settimane precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.

L’importo ha un limite massimo che per il 2010 è pari a € 549,74 mensili, al netto della riduzione del 5,84%

disoccupazione agli apprendisti, licenziati o sospesi:
  • 80% della retribuzione per un massimo di 90 giorni.


DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

È una prestazione economica erogata in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano avuto uno o più periodi di disoccupazione nell’arco dell’anno.


COSA SPETTA

Una indennità giornaliera per un numero di giornate generalmente pari a quelle di effettivo lavoro svolto nell’anno solare precedente a quello in cui si fa la domanda, fino ad un massimo di 180, comprese quelle eventualmente indennizzate con requisiti normali. La somma delle giornate retribuite e quelle di assunzione non può superare le 360.

Per il periodo indennizzato spettano anche gli assegni al nucleo familiare.


A CHI SPETTA
  • Ai lavoratori che non hanno diritto alla disoccupazione ordinaria, ma che possono far valere uno o più periodi di lavoro subordinato per almeno 78 giorni nell'anno solare, oltre ad un contributo utile versato prima del biennio, spetta l'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti non agricola.

Nel computo delle 78 giornate sono incluse le giornate indennizzate a titolo di malattia, maternità, ecc.; sono invece escluse le assenze imputabili al lavoratore a titolo personale (scioperi, congedi non retribuiti, ecc.);

  • Ai lavoratori agricoli che non raggiungono le 102 giornate lavorative negli ultimi 2 anni, ma che hanno lavorato almeno 78 giornate nell’anno precedente a quello in cui si fa la domanda, oltre ad un contributo utile versato prima del biennio, spetta l'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti agricola.
LA DOMANDA

Può essere inoltrata tramite i servizi di patronato ITAL UILerogati nelle sedi della FENEAL .

La domanda deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sono verificati i periodi di disoccupazione per i quali si intende richiedere la prestazione.

QUANDO SPETTA

L’indennità spetta quando il lavoratore abbia avuto, nell’arco dell’anno solare, periodi di disoccupazione non indennizzati.

QUANTO SPETTA

L’ indennità sarà pari al 35% della retribuzione di riferimento per i primi 120 giorni ed al 40% per i successivi.

Sulla prestazione compete l'assegno al nucleo familiare.