News dal territorio

Anche la provincia di Lecce si mobilita in vista dello sciopero generale dell’...
“Il caso della scuola media “Pertini” di Ortanova è l’ennesimo campanello d’...
Successo pieno della Feneal Uil nelle elezioni per le RSU 2017 nella Fassa...
Ha fatto il pieno la Feneal Uil nelle elezioni per le RSU 2017 nella DCS Srl...
Feneal-UIL - Bari
P.zza G. Garibaldi, 27
Bari, BA, 70122
Tel 080/5233822
Fax 080/5244976
bari@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Salvatore Bevilacqua
12/12/2017
Successo pieno della Feneal Uil nelle elezioni per le RSU 2017 nella Fassa Bortolo di Bitonto. Sono infatti stati eletti Francesco Cardone, Francesco Galluccio e Vito Carrassi che hanno fatto incetta dei 23 voti rispetto ai 29 aventi diritto, con...
Feneal-UIL - Brindisi
Corso Umberto I, 95
Brindisi, BR, 72100
Tel 0831/563371
Tel 0831/523572 - 3
Fax 0831/563371
Fax 0831/564252 brindisi@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Giovanni Librando


15/12/2017
Bisogna attendere lunedì 18 dicembre per avere la possibilità di sorridere e tirare un sospiro di sollievo. Sembrerebbe essere andato bene, infatti, l’incontro tenutosi in Prefettura a Brindisi in merito ai licenziamenti dei lavoratori impegnati...
Feneal-UIL - Foggia
Via della Repubblica, 54
Foggia, FG, 71100
Tel 0881/776976
Fax 0881/776976
foggia@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Alessandro Scarpiello


09/11/2017
“Il caso della scuola media “Pertini” di Ortanova è l’ennesimo campanello d’allarme per il settore dell’edilizia scolastica di Capitanata”. A dichiararlo sono Gianni Ricci, segretario generale Uil Foggia, Juri Galasso, segretario generale Fenealuil...
Feneal-UIL - Taranto
Via Dario Lupo, 48
Taranto, TA, 74100
Tel 099/7305168
Fax 099/7323662
taranto@fenealuil.it

17/11/2017
Ha fatto il pieno la Feneal Uil nelle elezioni per le RSU 2017 nella DCS Srl della zona industriale di Mottola, tenutesi lo scorso 10 novembre. Sono infatti stati eletti Donato Catucci (36 voti), Michele Rella (11) e Palmino Battista (2) che hanno...
Feneal-UIL - Lecce
Via Ugo Foscolo, 4
Lecce, LE, 73100
Tel 0832/394860
Fax 0832/394860
lecce@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Paola Esposito
18/11/2017
Anche la provincia di Lecce si mobilita in vista dello sciopero generale dell’edilizia, proclamato per il prossimo 18 dicembre. Già a partire da lunedì 20 novembre Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno organizzato per lunedì 20 novembre...

News regionali

16/12/2017
Sono appena tiepidi i numeri sull’occupazione dei lavoratori edili in Puglia censiti negli ultimi due semestri dalle Casse Edili: un lievissimo aumento pari a 201 addetti. Nello specifico si è passati da 29.148 lavoratori nel semestre aprile-settembre 2016 a 29.349 nel semestre ottobre 2016-marzo 2017. Resta comunque un calo di quasi il 40% degli occupati dal 2008 ad oggi che sono passati dai 60.500 a 36.049. Una perdita netta di 24.451 lavoratori. Numeri che fanno tremare i polsi ai Segretari generali Puglia di Feneal Uil – Filca Cisl – Fillea Cgil Salvatore Bevilacqua, Crescenzio Gallo, Silvano Penna, preoccupati per le famiglie di questi lavoratori costretti a sbarcare il lunario. Ai dati sconfortanti si aggiunge il contratto nazionale degli edili scaduto da 18 mesi e per il quale i lavoratori sciopereranno lunedì 18 dicembre con manifestazioni in 6 piazze italiane. I lavoratori pugliesi si ritroveranno a Napoli per sostenere le ragioni dei sindacati Feneal Filca Fillea. Dal tacco d’Italia partiranno in 1.200 per chiedere a gran voce aumenti salariali in linea con gli altri settori e finalizzati anche ad aiutare una ripresa dei consumi al servizio del Paese; difesa e riforma delle Casse Edili a tutela di tutti i lavoratori (operai, impiegati, ecc.), contro il lavoro nero e per sostenere le imprese più serie contro la concorrenza sleale e il dumping; più sicurezza sui posti di lavoro, contro gli infortuni e gli incidenti mortali che, drammaticamente, crescono ogni giorno di più; creazione di un Fondo Sanitario Integrativo Nazionale per tutelare sempre di più il diritto...
15/12/2017
Lavoro, contratto, salute, pensioni: questi i temi al centro dello sciopero nazionale del comparto edilizia che si terrà lunedì 18 dicembre con 6 manifestazioni in altrettante città italiane. A Torino, Padova, Roma, Napoli, Cagliari, Palermo scenderanno in piazza migliaia di edili per chiedere il rinnovo del contratto nazionale dell’edilizia scaduto oramai da 18 mesi e che interessa un milione e mezzo di addetti. L’incontro con l’Associazione Nazionale Costruttori avvenuto questa settimana infatti non ha dato i risultati sperati ed i Segretari Generali di Feneal Filca Fillea, Panzarella, Turri, Genovesi hanno confermato la mobilitazione “non essendo emersa una volontà esplicita a chiudere in tempi brevi il CCNL – hanno spiegato in una nota. – Come Segreterie Nazionali non possiamo che confermare il giudizio negativo sugli atteggiamenti delle nostre controparti che continuano a non raccogliere la sfida principale che come sindacato abbiamo lanciato: mettere il rinnovo del contratto, la strumentazione bilaterale, la valorizzazione delle professionalità al servizio di una ripresa di qualità del nostro settore, basata su regolarità, innovazione e giusti riconoscimenti salariali”. Tra le richieste che gli edili di Cgil Cisl e Uil porteranno in piazza oltre gli aumenti salariali in linea con gli altri settori, vi è la difesa e la riforma delle Casse Edili a tutela di tutti i lavoratori, più sicurezza sui posti di lavoro, lotta al lavoro nero e a favore delle imprese virtuose contro la concorrenza sleale e il dumping; creazione di un Fondo Sanitario Integrativo Nazionale per...
12/12/2017
“E’ stata una doccia fredda, inutile nasconderselo”. Così il segretario territoriale Feneal Uil di Brindisi, Giovanni Librando, sull’ormai imminente licenziamento di 160 lavoratori impegnati in ditte appaltatrici dell’Acquedotto Pugliese nella provincia. “Si profila un Natale davvero amaro – afferma Librando - . Giovedì scorso dopo molteplici proroghe agli appalti Aqp siamo stati convocati presso Confindustria dall’impresa Cogit di Brindisi. La società ci ha comunicato che la scadenza ultima della proroga con Aqp è prevista per il prossimo 17 dicembre e quindi, nel rispetto della legge, l’azienda ha aperto la procedura di licenziamento di 10 lavoratori impegnati nel comune di Ostuni”. Intanto, più della metà dei lavoratori ha già ricevuto la lettera di licenziamento sin da giovedì della scorsa settimana. Da lunedì prossimo, se nulla nel frattempo accadrà, i lavoratori saranno quindi impietosamente a casa. “Abbiamo chiesto un intervento urgente da parte della Prefettura – sostiene Librando - dal momento che Aqp, seppure più volte sollecitato, per ora tace. Qui ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e non ci può certamente nascondere dietro il classico dito. Deve essere ben chiaro che senza i lavoratori verrebbe a mancare il servizio che essi svolgono, ovvero la manutenzione dell’impianto fognario e idrico. Il che vuol dire che si rischiano possibili pesanti disagi, sempre a partire da lunedì prossimo. Il tutto con un prezzo che sarà inevitabilmente pagato anche dagli utenti, ovvero dai cittadini”. La vicenda non è nuova: ha origine circa due anni fa, alla...
10/12/2017
Non si arresta l’ondata di scioperi dei lavoratori delle concessionarie autostradali, che incroceranno di nuovo le braccia il prossimo 12 dicembre in difesa di 3mila posti di lavoro, e si ritroveranno, con delegazioni provenienti da tutta Italia, in piazza Montecitorio. “Nei primi giorni della prossima settimana la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati esaminerà gli emendamenti alla legge finanziaria, quindi anche quello presentato da alcuni deputati della maggioranza che innalza dal 20 al 40% la quota di lavori in house per gli appalti delle manutenzioni e progettazioni autostradali, consentendo in tal modo alle società concessionarie autostradali di rinnovare i contratti di manutenzione ed evitando il rischio di licenziamenti” è quanto dichiarano le segreterie nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil. “In occasione dell'avvio dell'esame degli emendamenti abbiamo proclamato 8 ore di sciopero di tutti i lavoratori del comparto, con un grande presidio in piazza Montecitorio, per chiedere con forza che quell'emendamento venga approvato - proseguono i sindacati, che ribadiscono la volontà di proseguire la vertenza con fermezza "per respingere la pressione delle lobbies dei costruttori, che anche in questi giorni continuano a mentire sul futuro dei lavoratori. Lo diciamo con chiarezza, se non verrà approvato quell’emendamento che modifica la norma sulle percentuali di appalti in house, la prospettiva sarà solo una: licenziamenti di massa e l’ulteriore frammentazione del settore”. "Chiediamo al Legislatore di tenere in considerazione le posizioni espresse dalle...
07/12/2017
Ritiro dei 170 licenziamenti già annunciati, avvio di un confronto con le Rsu e rilancio del piano industriale: sono gli importanti risultati ottenuti nella vertenza Natuzzi dopo l’incontro del 6 dicembre al ministero del Lavoro tra i vertici dell’azienda, i tecnici del dicastero e del Mise, i funzionari della Regione Puglia, le segreterie nazionali, regionali e territoriali di Puglia e Basilicata di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, le Rsu e le segreterie nazionali dei sindacati del commercio Filcams-Cgil Fisascat-Cisl Uiltucs. “Siamo estremamente soddisfatti dell’esito del vertice – dichiarano Feneal, Filca, Fillea nazionali – perché l’azienda ha preso atto della nostra determinazione ed ha accettato le nostre richieste. In particolare, Natuzzi ha ritirato la comunicazione del 23 novembre scorso, richiamando i 170 lavoratori licenziati per far posto ad altrettanti reintegrati a seguito della sentenza del Tribunale di Bari. I lavoratori, insieme ai 35 della new confort, saranno impiegati dal 1° gennaio 2018 direttamente nella lavorazione del divano all’interno dei siti operativi aziendali, utilizzando gli ammortizzatori sociali attualmente in essere come la Cassa integrazione straordinaria e i contratti di solidarietà, evitando però ripercussioni sui colleghi attualmente impiegati. Natuzzi ha inoltre preso l’impegno di ripartire dal confronto presso il Mise per il rilancio del piano industriale che coinvolga tutti gli stabilimenti, compreso quello di Ginosa con un progetto sulla lavorazione della gomma, ed infine ha annunciato di intensificare il confronto con le Rsu di...
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