News dal territorio

“La vicenda relativa alla realizzazione della Maglie Leuca, che oramai è...
“Puglia agli ultimi posti in Italia in materia di investimenti ottenuti e...
L’edilizia a Taranto così come nel resto del paese attraversa ancora una...
Feneal-UIL - Bari
P.zza G. Garibaldi, 27
Bari, BA, 70122
Tel 080/5233822
Fax 080/5244976
bari@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Salvatore Bevilacqua
02/10/2017
Ci sono anche il tufo pugliese, la pietra leccese e quella di Trani nell’app in fase di realizzazione grazie a ‘Contruction Inheritance’, il progetto internazionale sviluppato dal Formedil Puglia assieme ai principali enti di formazione edile di...
Feneal-UIL - Brindisi
Corso Umberto I, 95
Brindisi, BR, 72100
Tel 0831/563371
Tel 0831/523572 - 3
Fax 0831/563371
Fax 0831/564252 brindisi@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Giovanni Librando


28/11/2016
“Persiste la disoccupazione dei lavoratori edili pur in presenza di una flebile ripresa del settore”: è quanto sostiene Giovanni Librando, segretario generale della Feneal Uil territoriale di Brindisi. “Infatti le imprese edili impegnate nel nostro...
Feneal-UIL - Foggia
Via della Repubblica, 54
Foggia, FG, 71100
Tel 0881/776976
Fax 0881/776976
foggia@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Alessandro Scarpiello


14/10/2017
“Puglia agli ultimi posti in Italia in materia di investimenti ottenuti e utilizzati nel settore dell’edilizia sanitaria”. A lanciare il grido d’allarme, i segretari generali di Uil Foggia, FenealUil Foggia e Uil Fpl Foggia, Gianni Ricci, Juri...
Feneal-UIL - Taranto
Via Dario Lupo, 48
Taranto, TA, 74100
Tel 099/7305168
Fax 099/7323662
taranto@fenealuil.it

01/08/2017
L’edilizia a Taranto così come nel resto del paese attraversa ancora una profonda crisi e pertanto il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale è l’occasione per mettere in atto alcuni correttivi che servono a tutelare e sostenere il comparto...
Feneal-UIL - Lecce
Via Ugo Foscolo, 4
Lecce, LE, 73100
Tel 0832/394860
Fax 0832/394860
lecce@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Paola Esposito
17/10/2017
“La vicenda relativa alla realizzazione della Maglie Leuca, che oramai è diventata la famigerata questione della "statale 275", non è ormai solo più una questione di viabilità”. E’ quanto sostiene in una nota il presidente della Regione Puglia,...

News regionali

16/10/2017
E’ stato completato l’iter di adeguamento della modulistica unificata e standardizzata in materia di attività edilizia, in base a quanto previsto dell’Accordo del 6 luglio 2017, approvato in sede di Conferenza unificata tra Governo, Regioni ed Enti locali. Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica della Regione Puglia, Alfonso Pisicchio. “Si tratta – commenta l’assessore Pisicchio – di un tassello molto importante, più volte sollecitato dai Comuni e dalle associazioni di categoria, che si inserisce nel quadro generale della semplificazione. Uniformare tale modulistica infatti, significa per cittadini e imprese avere a disposizione un unico strumento chiaro e omogeno per rapportarsi con la pubblica amministrazione, senza dover incappare in differenze, talvolta sostanziali, che si registrano da Comune a Comune”. Secondo Pisicchio “questo modello unico di richiesta di permesso di costruire (PdC), si aggiunge a quelli già adottati e relativi agli altri titoli abilitativi: comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA), segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), SCIA in alternativa al permesso di costruire, comunicazione di inizio lavori (CIL), comunicazione di fine lavori e segnalazione certificata presentata ai fini dell’agibilità. Ora – conclude Pisicchio - le amministrazioni comunali dovranno pubblicare la modulistica sul proprio sito istituzionale entro e non oltre la data del 20 ottobre 2017, anche attraverso il rinvio alle piattaforme informatiche”.
09/10/2017
“Tra le tante emergenze oggi presenti a Taranto la vera priorità resta quella del lavoro e delle sue condizioni, in particolare la situazione degli stabilimenti dell’ILVA che sembra essere ulteriormente precipitata dopo la ricezione della proposta di avvio della trattativa per la cessione degli asset dell’azienda.” A dichiararlo in una nota Vito Panzarella Segretario Generale FENEALUIL insieme al Segretario Territoriale Gianni Librando che sottolineano come “il paventato piano di rilancio del sito industriale sia costituito da tante incertezze rispetto ai tempi, ai modi e alle risorse da investire, ma anche da una sola certezza: la spropositata previsione degli esuberi, drenati attraverso le solite politiche passive fatte di ammortizzatori sociali e assistenza.” “I lavoratori si attendono soluzioni necessarie – dichiarano - ma non di certo la desertificazione del territorio dal punto di vista industriale e sociale. I presupposti di un tale percorso sarebbero dovuti essere altri, tra cui un nuovo assetto industriale agganciato ai mercati globali composto da finanziamenti adeguati, tempi certi di realizzazione, rilancio occupazionale e ambientale.” “In tutto questo ancora più assordante – per i sindacalisti - è il vergognoso e colpevole silenzio che si è determinato attorno ai 7.603 lavoratori, impegnati e già mortificati all’interno dell’indotto costituito da 346 aziende. La FENEALUIL, nazionale e territoriale, resteranno al fianco delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori impegnati negli stabilimenti dell’ILVA, attivandosi in modo determinato per quelli coinvolti...
02/10/2017
“L’approvazione della riforma del Codice antimafia costituisce un atto di responsabilità politica importante, un deciso passo migliorativo nell’azione di prevenzione e di contrasto alle mafie e alla corruzione. Fenomeni che minacciano da troppo tempo la nostra democrazia, la nostra sicurezza e che sottraggono ingenti risorse alla collettività, impedendo uno sviluppo economico e sociale, sano e diffuso, in tutto il nostro Paese”: recita così una nota congiunta da diverse associazioni e sindacati, tra cui la Uil: Acli, Arci, Avviso Pubblico, Centro studi Pio La Torre, Cgil, Cisl, Legambiente, Libera. Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, Sos Impresa, Uil. “Siamo consapevoli – si legge – che non è stato né semplice né facile giungere all’approvazione di questo provvedimento. La sua gestazione è durata quattro anni, un tempo nel quale diverse organizzazioni sindacali, dell’associazionismo e della cooperazione hanno dato vita alla campagna nazionale “Io riattivo il lavoro” per promuovere una legge di iniziativa popolare. Un tempo in cui si è registrato un contributo significativo della Commissione parlamentare antimafia e del Consiglio superiore della magistratura, in cui si sono moltiplicate le discussioni pubbliche, i dibattiti parlamentari e gli interventi sui giornali. Non dimentichiamo le obiezioni e le osservazioni critiche, alcune fondate e legittime, altre legate a tecnicismi e opportunismi, che hanno accompagnato la discussione del provvedimento. Il testo che oggi è diventato legge rafforza alcuni strumenti già esistenti – come ad esempio l’Agenzia per i beni...
28/09/2017
Le segreterie nazionali di FENEALUIL, FILCA – CISL, FILLEA - CGIL congiuntamente con i territori di Taranto, esprimono forte preoccupazione per l’avvenimento di oggi che ha visto il sequestro dello stabilimento CEMENTIR del capoluogo jonico. L’intervento della Magistratura riapre sul fronte Cementir una questione che come sindacato abbiamo posto, inascoltati, ormai alcuni anni fa. Lo stabilimento di Taranto rappresentava e rappresenta tutt’oggi una micro-vertenza simbolica per quel territorio, con storie di cessioni, disimpegni, inquinamento e rischio di tracollo produttivo e occupazionale simili a quelli dell’ILVA con cui continua tutt’oggi a condividere destini e sopravvivenza. Una interconnessione – che secondo le categorie nazionali e territoriali – si evidenzia anche attraverso l’inchiesta che la Procura di Lecce con l’ausilio degli uomini della Guardia di Finanza ha condotto sullo scambio di scarti di lavorazione che il siderurgico cedeva alla Cementir per la produzione del cemento. I sequestri di oggi, ai silos del cementifico e al parco loppa dell’ILVA, sono una urgenza che continuiamo a sottoporre da tempo nell’ambito del rilancio e dei piani di cessione di quell’azienda, su cui oggi più che mai andrebbe rivista l’Autorizzazione Integrata Ambientale – affermano i segretari – e nell’ottica di un passaggio di mano della proprietà si pone come chiave di volta per garantire oltre ai posti di lavoro, anche una industria innovata e bonificata. Questioni che FENEALUIL, FILCA – CISL, FILLEA - CGIL intendono sottoporre nuovamente a tutti i vertici istituzionali coinvolti...
16/09/2017
“Un buon risultato, che guarda alla qualità del lavoro” è il giudizio delle segreterie nazionali di FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil sull’accordo per il rinnovo del Contratto nazionale collettivo di lavoro del settore lapideo estrattivo, siglato ieri, a circa 18 mesi dalla scadenza del precedente accordo, da sindacati di categoria e associazioni datoriali aderenti a Confimi Industria, Aniem e Anier. L’accordo prevede un aumento salariale pari a 100 euro al 5° livello, che sarà erogato in due rate, come spiegano i sindacati “la prima con la retribuzione del mese di settembre 2017, la seconda a settembre 2018. In più da settembre 2017 è prevista anche l’erogazione di un superminimo nazionale di 7 euro non riparametrato per tutte le categorie.” Il contratto prevede anche il "potenziamento dei fondi contrattuali di welfare già esistenti, in particolare sulla previdenza complementare un aumento del contributo aziendale ai lavoratori fino al 2,10 % al fondo Arco e sulla sanità integrativa 13 euro mensili per tutti i lavoratori iscritti al fondo Altea. Viene inoltre aumentato a 314 euro l’Elemento di garanzia retributiva a favore dei lavoratori sprovvisti di contatto di secondo livello. Il testo prevede inoltre che una parte di questa somma, pari a 144 euro, possa essere impiegata, tramite accordo di secondo livello, per piani di welfare integrativo.” Il rinnovo introduce anche il “Contratto per l’occupazione” (CpO) “una nuova forma di contratto di assunzione, che potrà riguardare un numero di lavoratori non superiore al 10% degli occupati in azienda, che ha l’obiettivo di...
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