News dal territorio

Incontro tecnico finalizzato a fare il punto sui lavori di ammodernamento ed...
"La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Comprendiamo lo sdegno e la...
Proficuo sopralluogo presso i locali adiacenti alla sede dell’Accademia del...
Feneal-UIL - Bari
P.zza G. Garibaldi, 27
Bari, BA, 70122
Tel 080/5233822
Fax 080/5244976
bari@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Salvatore Bevilacqua
11/03/2017
Proficuo sopralluogo presso i locali adiacenti alla sede dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi, a San Pio, a Bari, dove è in corso il progetto finalizzato al recupero dell’ex scuola media Aldo Moro con il coinvolgimento e la formazione professionale...
Feneal-UIL - Brindisi
Corso Umberto I, 95
Brindisi, BR, 72100
Tel 0831/563371
Tel 0831/523572 - 3
Fax 0831/563371
Fax 0831/564252 brindisi@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Giovanni Librando


28/11/2016
“Persiste la disoccupazione dei lavoratori edili pur in presenza di una flebile ripresa del settore”: è quanto sostiene Giovanni Librando, segretario generale della Feneal Uil territoriale di Brindisi. “Infatti le imprese edili impegnate nel nostro...
Feneal-UIL - Foggia
Via della Repubblica, 54
Foggia, FG, 71100
Tel 0881/776976
Fax 0881/776976
foggia@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Alessandro Scarpiello


21/03/2017
"La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Comprendiamo lo sdegno e la preoccupazione del sindaco D'Aloiso e dell'Amministrazione comunale di Zapponeta. E lo sosteniamo in questa sua protesta più che legittima". Queste le dichiarazioni di...
Feneal-UIL - Taranto
Via Dario Lupo, 48
Taranto, TA, 74100
Tel 099/7305168
Fax 099/7323662
taranto@fenealuil.it

18/02/2017
“Taranto e la sua provincia, se adeguatamente sostenute, possono rappresentare un importante opportunità per far fronte alla crisi del comparto delle costruzioni” ad affermarlo è il Segretario della Feneal Uil e Vice Presidente della Cassa Edile di...
Feneal-UIL - Lecce
Via Ugo Foscolo, 4
Lecce, LE, 73100
Tel 0832/394860
Fax 0832/394860
lecce@fenealuil.it
Segretario Responsabile
Paola Esposito
27/02/2017
Incontro tecnico finalizzato a fare il punto sui lavori di ammodernamento ed adeguamento della strada statale 275 “di Santa Maria di Leuca” presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, alla presenza – tra gli altri – di...

News regionali

29/04/2017
FENEALUIL FILCA CISL FILLEA CGIL e UNITAL-CONFAPI hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del settore Legno Arredo P.M.I., che coinvolge circa 2.060 aziende per un totale di 20.500 dipendenti, scaduto il 31 maggio dello scorso anno. Positiva la valutazione dei sindacati, che definiscono l’intesa "innovativa e rispondente alle richieste della piattaforma presentata a maggio 2016, poiché, nonostante l’assenza di un nuovo modello con-trattuale, e in linea con i contenuti del documento di CGIL, CISL, UIL, è stato definito un incremento salariale fisso, uscendo dalla logica del recupero del potere d'acquisto basato solo sull'inflazione. Inoltre, per la prima volta si introduce il concetto di benessere organizzativo mettendo al centro i la-voratori quali risorse principali per le imprese.” Il nuovo metodo di calcolo salariale si basa su due criteri: “il primo – spiegano i sindacati – preve-de una tranche di aumento fisso mensile, senza alcuna verifica, per rilanciare la domanda interna e favorire così l'aumento dei consumi, pari a 35 euro al parametro 100 e 46,90 al parametro medio, mentre il secondo stabilisce due tranche, marzo 2018 e marzo 2019, per il recupero del potere d'ac-quisto utilizzando l'indice inflattivo IPCA Generale che tiene conto anche dei costi energetici.” Sul versante del welfare integrativo sono stati ottenuti risultati sia sulla sanità integrativa riconfer-mando i 10 euro a carico delle aziende, e sulla previdenza complementare (Fondo ARCO) pari allo 0,30% a regime (totale 2,10%, completamente a carico delle aziende). A partire da giugno...
26/04/2017
Conferma dello stato di agitazione e richiesta di un incontro urgente al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e alle holding autostradali. Sono i primi provvedimenti emersi nel corso del coordinamento unitario FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil delle società concessionarie autostradali. “La stesura definitiva del Codice appalti - spiegano le segreterie nazionali dei tre sindacati – ha ripristinato l’obbligo di mettere in gara l’80% dei lavori dei concessionari autostradali, dopo che il decreto correttivo aveva stralciato la manutenzione dall’obbligo del 20-80. Il testo definitivo risulta così sbagliato e dannoso, ed avrà ripercussioni pesantissime sui livelli occupazionali, con ben 3.500 lavoratori a rischio. Per porre un rimedio a questa situazione – aggiungono Feneal, Filca, Fillea – chiederemo un incontro urgente al Mit e alle holding autostradali Atlantia e Gruppo Gavio, nel quale indicheremo le possibili vie d’uscita, come la gestione diretta con l’internalizzazione delle società che effettuano lavorazioni in house. Inoltre ribadiremo che un provvedimento del genere ha come conseguenza la perdita di lavoratori altamente qualificati e la destrutturazione di imprese specializzate. Ma c’è di più: nonostante i recenti fatti di cronaca – accusano i sindacati – il rischio è che non siano più garantiti gli standard di sicurezza delle nostre strade ed autostrade, che mai come oggi hanno bisogno di manutenzione”. Le società interessate sono Itinera, Abc, Sicogen, Sea, Interstrade e Sina per il gruppo Gavio, e Pavimental e Spea per Atlantia.
21/04/2017
Con l’abolizione del collocamento in mobilità, le aziende soggette alla Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS), non sono più tenute a versare lo 0,30% sulla retribuzione ed il contributo di ingresso alla mobilità (ovvero la somma pari a 3/6 sei volte il trattamento mensile dell’indennità di mobilità. Sono alcuni dei dati emersi da uno studio a cura del Servizio Politiche Territoriali del Lavoro della Uil (in allegato alcune tabelle esplicative). Precedentemente il “contributo di ingresso” alla mobilità (ratealizzatile per 30 mesi), era di 3 mensilità con accordo sindacale e 6 mensilità senza accordo sindacale. Le mensilità si riferiscono ai massimali dell’indennità di mobilità (1.167,91 euro), più si pagava il contributo dello 0,30%. Dal 2017 con l’abrogazione della mobilità subentra il cosiddetto “Ticket licenziamento”, pari al 41% del massimale di riferimento della NASPI pari a 1.195 euro (489,95 euro annui). Il Ticket licenziamento viene pagato, in un’unica soluzione, fino ad un massimo di 3 anni (489,95 euro uguale a 1.469,85 euro) in funzione dell’anzianità del lavoratore. Gli ultimi datti riferiti al Bilancio assestato dell’INPS per l’anno 2016, tra contributo di ingresso e versamento dello 0,30%, l’incasso sarebbe di 585 milioni di euro, di cui: 374 milioni di euro per il versamento dello 0,30%; 174 milioni di euro per il contributo di ingresso; 38 milioni di euro di contributo per la mobilità lunga. Mentre i dati del rendiconto consuntivo dell’INPS, riferito al 2015, complessivamente l’incasso è stato di 587 milioni di euro, di cui: 367 milioni di euro per il...
19/04/2017
"Sono gli effetti collaterali delle politiche economiche messe in atto dai Governi succedutisi nel corso degli anni. Bisogna superare le politiche di austerità, altrimenti prima si determinano le condizioni che causano l'aumento dei poveri e poi si è costretti a trovare le risorse per contrastare la povertà. Noi, invece, vogliamo che si riparta dal Mezzogiorno e dai giovani e, quindi, dagli investimenti pubblici e privati per far risollevare il Paese. Peraltro, se non si accresce Il potere di acquisto dei lavoratori e dei pensionati l'economia non riparte: ecco perché serve anche una riforma fiscale strutturale". Carmelo Barbagallo, segretario generale della UIL Nazionale, presente alla Conferenza Regionale di Organizzazione della UIL di Puglia, ha commentato così la notizia, diffusa dall'Istat, circa il permanere di un'alta percentuale di poveri nel nostro Paese. Il segretario nazionale della UIL è intervenuto anche sulla vicenda Alitalia. "Abbiamo fatto una difficile e faticosa trattativa e abbiamo ottenuto il massimo possibile, quello che era nelle nostre disponibilità - ha dichiarato il leader della Uil - ora la parola spetta ai lavoratori di Alitalia. La Uil si è assunta una responsabilità, ma in omaggio alle regole democratiche ha deciso che a decidere siano i lavoratori. L'esito del voto è incerto: noi ci auguriamo che prevalga il buon senso. Di fronte all'alternativa tra il prendere e il lasciare, io sono dell'idea che bisogna sempre scegliere il lavoro e poi discutere. Ci sono in ballo, tra diretti e indiretti, circa 20mila posti di lavoro: dobbiamo fare di tutto...
18/04/2017
“La lotta al caporalato non può essere lasciata solo nelle mani degli inquirenti e delle forze dell’ordine, ma va affrontata in maniera costante, condivisa e coordinata da tutte le forze in campo, dalle istituzioni alle parti sociali”. E’ quanto emerso dall’incontro, tenutosi da CGIL CISL UIL confederali e dalle categorie FLAI FAI UILA. Il primo passo da compiere, è “la sollecitazione, da parte del Governo, della pubblicazione dei decreti attuativi della legge 199 del 2016, una grande conquista per il sindacato e un importante passo avanti nella lotta contro lo sfruttamento del lavoro illegale in agricoltura, al fine di rendere finalmente efficace la normativa nazionale, in particolare per mettere in moto la cabina di regia, l’unico strumento utile a incrociare la domanda e l’offerta di lavoro e, quindi, di limitare al massimo gli spazi nei quali si insinua l’illegalità fomentata dal pericoloso fenomeno del caporalato nella campagne pugliesi, che tante vittime ha mietuto negli ultimi anni e negli ultimi mesi. La cabina di regia – proseguono le organizzazioni sindacali confederali e di categoria – già fin troppo appesantita dal legislatore, dovrebbe essere gestita dall’INPS e all’interno degli Enti Bilaterali, che però al momento non hanno dato risposte concrete alle necessità del settore e dei territori: ebbene, sarebbe opportuno, invece, coinvolgere appieno il territorio, affidando ai Prefetti e alle parti sociali, queste ultime interlocutore privilegiato di un settore vitale per lo sviluppo socio-economico regionale, la gestione della Rete del lavoro di qualità, che...
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